L’Istituto è formato da tre sezioni centrali:
Miglioramento Genetico, Tecniche Colturali, Biologia e Difesa, e da una sezione operativa periferica:
Miglioramento e propagazione; bergamotto e cedro con sede a Reggio Calabria.
SEDE CENTRALE - ACIREALE
L’Istituto è ubicato in Acireale (15 km da Catania), Corso Savoia n. 190; è possibile accedervi anche da un grande cancello scorrevole, per l’ingresso di mezzi pesanti, ubicato in via Provinciale per San Cosmo n. 34/A.
La sede dell'Istituto è allocata su una superficie di circa 3,95 ettari in cui sono presenti il corpo centrale, una casa rurale, un garage, serre, ombrai, screen house, con relativi depositi e strutture di supporto all'azienda agricola e appezzamenti sperimentali (azienda sperimentale S. Salvatore). La costruzione dell'Istituto risale ai primi anni ‘20, quando era costituito da un unico corpo centrale dove avevano sede sia gli uffici amministrativi e la direzione sia l'area scientifica, composta da laboratori e studi.
La struttura è rimasta inalterata fino agli inizi degli anni ‘70 quando, per le mutate esigenze, si rese necessario un notevole ampliamento della sede che consistette sia in una sopraelevazione, che essendo rientrata rispetto al corpo centrale non ha minimamente intaccato l'estetica dell'edificio, sia nella costruzione di tre corpi separati, convergenti in un'ampia sala centrale e collegati col preesistente edificio. In totale l’intera struttura è estesa mq 7.000. Si hanno così 3 strutture perfettamente identiche composte da un piano rialzato e da un piano seminterrato, anch’esso con notevole luminosità.
Nel plesso più antico, con un ingresso principale e due secondari, sono presenti le strutture che ospitano: la presidenza, la direzione e gli uffici amministrativi, questi ultimi collegati con un sistema computerizzato in rete. E’ anche presente una piccola aula – sala riunione che può ospitare circa 40 posti. Sono presenti i servizi igienici, depositi vari e diverse strutture di supporto.
Nel vecchio edificio è presente la biblioteca, composta da due ampi saloni, con diversi vani depositi per la conservazione e archiviazione della documentazione, oltre a locali per il personale addetto.
La struttura architettonica della biblioteca è in eccellente stile floreale con scaffalature in legno, risale ai primi anni 20, epoca di costruzione dell’edificio, ed è particolarmente ben articolata, in ottimo stato di conservazione e facilmente accessibile per la consultazione di libri e riviste.
E’ ricca di oltre 40 mila volumi, di cui oltre 6 mila editi fra il 1585 ed il 1900, d’inestimabile valore storico, culturale, iconografico e scientifico. La biblioteca è consultata da studenti, ricercatori e cultori della materia. In particolare, dispone di una serie di prestigiose pubblicazioni (circa 30.000 volumi) di cui ben 59 sono opere edite tra il 1500 e il 1700 (ad esempio l’Historia generalis plantarum di Guglielmo Rovillius, il più antico trattato di botanica, edito nel 1585; gli Hesperides di Baptista Ferraris edito nel 1646), di intere collezioni di riviste scientifiche (di cui molte edite fra il 1800 e il 1900, inerenti non solo gli agrumi). Alcune di queste riviste erano pubblicate a Catania (ad esempio il Coltivatore Siciliano), in altre era relazionata l’attività dei Comizi Agrari (l’Istituto è l’evoluzione del Comizio Agrario di Acireale).
Attualmente l’Istituto è abbonato a 20 riviste italiane e 40 riviste straniere, oltre alle Gazzette Ufficiali dello Stato e della Regione.
La citata sopraelevazione del vecchio plesso, contornata da un’ampia e panoramica, terrazza, ospita una grande sala riunione con una capienza di circa 300 posti, dotata di impianto di amplificazione. Sono presenti una segreteria, un’aula con cabina per traduzioni simultanee e i servizi.
I 3 corpi separati, di più recente costruzione, ospitano le sezioni di Miglioramento Genetico, Tecniche colturali e Biologia e Difesa, la cui suddivisione interna dei locali di utilizzo per il personale scientifico e tecnico, dei laboratori e dei servizi è nel complesso identica.
Nel piano superiore sono collocati gli uffici, i locali studio, le stanze per ricercatori e tecnici e alcuni laboratori, nel seminterrato vi sono i laboratori e vari locali di supporto, con i relativi servizi igienici e locali adibiti a lavanderia o piccoli depositi. Nei laboratori, in funzione dell'uso, si hanno manufatti adatti per l'aspirazione e sono dotati di dispositivi elettrici e quant'altro necessario per le esigenze dei laboratori.
Sono in avanzata fase di realizzazione tutti quegli accorgimenti atti alla messa in sicurezza dell'intera struttura.
Nella sezione di Miglioramento Genetico sono presenti quattro laboratori: di biologia molecolare, fornito di freezer -80°C, supercentrifuga, ultracentrifuga, varie apparecchiature elettroforetiche, termostati, computer, thermal cycler, cappa ecc.; di pomologia, per l’analisi dei frutti fornito di titolatore, rifrattometro e vari strumenti di misurazione. Questo laboratorio viene utilizzato anche per la preparazione dei substrati, per cui oltre a bilance di vario tipo contiene anche un’autoclave per la sterilizzazione; di virologia, in cui si trovano freezer -80°C, spettrofotometro, varie attrezzature elettroforetiche, frigotermostati, liofilizzatori; di coltura in vitro per l’isolamento di tessuti da destinare alla coltura in vitro, fornito di cappe, centrifughe, stereomicroscopi, frigoriferi ecc; si dispone di un grande ambiente condizionato adibito alla coltura in vitro ed una cella frigorifera per l’ambientamento del materiale, prima del trasferimento in serra.
Nella sezione di Tecniche colturali vi sono due laboratori di chimica agraria attrezzati per le preparazioni dei campioni per le le analisi fisico-chimiche-strumentali, oltre che un centro per l'elaborazione statistica dei dati sperimentali dell'istituto. I due laboratori sono dotati di moderne apparecchiature tecnico-scientifiche: spettrofotometri UV/Vis, un assorbimento atomico, un plasma ICP, cromatografi liquidi ad alta pressione (HPLC), gascromatografo-MS, sistema automatizzato (robot) per la preparazione del materiale vegetale e dei terreni, autocampionatori. Sono annessi dei locali per la preparazione di campioni di terreni, foglie e materiale vegetale e di una grande suoloteca, per la conservazione dei suoli; sono presenti altri locali che ospitano una serie di muffole, stufe a ventilazione, mulini, un’officina e diversi locali adibiti a deposito.
Due laboratori di pomologia e analisi dei succhi e degli oli essenziali attrezzati di bilance, pHmetro, rifrattometri digitale, evaporatori rotanti, stufe e armadi frigo-congelatori. Sono presenti diverse attrezzature all’avanguardia per le analisi qualitative e quantitative dei componenti del succo e degli oli essenziali: 2 sistemi HPLC interfacciati a computer e dotati di autocampionatore, rivelatori a fotodiodi e rifrattometrico; 1 sistema HPLC dotato di rivelatore UV/Vis. Inoltre, il laboratorio è attrezzato con un gas cromatografo-spettrometro di massa (GC-MS), corredato di Purge & Trap e di un rivelatore ad ionizzazione di fiamma (FID) e con uno spettrofotometro a doppio raggio UV/Vis, dotato di sfera integratrice del colore per la determinazione delle coordinate CIEL*a*b* del succo.
Un altro laboratorio per la IV gamma consta di una sala igienicamente controllata adibita alla lavorazione ed al confezionamento di arance rosse in cui è presente una cappa a flusso laminare, un’affettatrice elettrica e una macchina termosigillatrice vuoto/gas, in grado di confezionare le vaschette in atmosfera normale, modificata e sotto vuoto. Inoltre, sono attrezzati due laboratori per le analisi microbiologiche e sensoriali dei prodotti di IV gamma.
La sezione, per i diversi lavori che riguardano la fisiologia della nutrizione e dell’irrigazione, dispone d’importanti apparecchiature portatili: camera a pressione, misuratori di scambi gassosi (ADC), misuratori dello stato idrico del terreno (TDR, tensiometri), pistola a raggi infrarossi e sistemi computerizzati per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati sperimentali.
Nella sezione è presente il centro per l'elaborazione statistica dei dati sperimentali dell’Istituto.
La sezione Biologia e Difesa è dotata di quattro laboratori. Il laboratorio di entomologia, con microscopi di precisione e binoculari, completi di accessori ed altre attrezzature di normale utilizzo in laboratorio. Quello di patologia vegetale, con due microscopi corredati con contrasto di fase e interferenziale, uno stereomi-croscopio binoculare, un microscopio con visore, una cappa a flusso laminare con accessori per la sterilizzazione di strumenti e del vano lavoro.
Il laboratorio di fisiologia vegetale, con un liofilizzatore, un area-meter, un incubatore per piastre, un bidistillatore d’acqua e un’autoclave. Il laboratorio di patologia del post-raccolta, con un analizzatore di struttura completo di accessori per la registrazione dei dati, un analizzatore di acidità, un colorimetro, uno spettrofotometro a lettura
digitale, apparecchiature per immersione a temperatura controllata oltre ad una stufa a secco. Annesse al laboratorio ci sono quattro celle di frigo-conservazione dei frutti complete di umidificatori e strumenti per il controllo delle temperature e dell’umidità (data-logger) e ricambi d’aria, uno ozonizzatore e attrezzature per la determinazione dei gas volatili (P.I.D.), dell'O2 e della CO2 presenti nelle celle.
Tutti i laboratori delle tre sezioni sono forniti di attrezzature minori che sono normalmente utilizzate, come bilance analitiche e tecniche, pHmetri, centrifuga per provette da laboratorio, frigotermostato, frigoriferi e congelatori, spremiagrumi, etc.
SEZIONE OPERATIVA PERIFERICA “MIGLIORAMENTO E PROPAGAZIONE; BERGAMOTTO E CEDRO”
REGGIO CALABRIA
La Sezione operativa periferica è ubicata a Reggio Calabria, frazione di S. Gregorio, contrada Gallina, con ingresso da Via Mortara, n. 66. La proprietà del terreno e dei fabbricati è dell’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale.
Sede della sezione
I locali non fanno parte di un unico plesso ma sono suddivisi in distinti corpi, estesi in totale mq 564.
Corpo centrale
L’edificio, esteso mq 175, è interamente ubicato a piano terra, risulta composto da 4 vani, più servizi, dove sono presenti la direzione, i locali di utilizzo per il personale scientifico e tecnico, gli studi, una piccola biblioteca e la segreteria. Sono presenti, inoltre, i laboratori da cui vi si può accedere anche da un secondo ingresso. I laboratori sono attrezzati per eseguire: le analisi pomologiche (rifrattometri digitali, evaporatori rotanti, stufe e armadi frigo-congelatori); la preparazione e le analisi dei campioni di terreno e di foglie (molini, bilance, pHmetro, stufe a ventilazione); le analisi qualitative e quantitative dei componenti del succo e degli oli essenziali, in particolare del bergamotto (distillatori, gas-cromatografo interfacciati a computer); le analisi dei residui di pesticidi (gas massa interfacciato a computer). L’intera costruzione si presenta in buono stato di conservazione e richiede solo piccoli lavori di manutenzione.
Edifici separati
Si trova un edificio di mq 85, composto da 2 vani più servizi, inoltre sono presenti altri corpi di mq 300 circa in cui è indispensabile effettuare una ristrutturazione per renderli utilizzabili.
Azienda sperimentale
SUDDIVISIONE DELL’AZIENDA
La superficie dell’azienda di circa ha 3,5 interamente recintata, ha forma rettangolare, in leggero regolare declivio, senza alcun problema di sgrondo delle acque piovane. E’ suddivisa in più parti, raggiungibili da una strade principale e stradelle secondarie, ben articolate.
L’intera azienda è servita da un impianto d’irrigazione centralizzato che comprende un pozzo trivellato, una vasca di raccolta, di circa 250 m3, dalla quale con l’ausilio di un motore di rilancio, viene immessa l’acqua in rete per essere distribuita nei diversi settori in cui l’impianto è suddiviso. Il fabbisogno idrico aziendale è sufficientemente coperto dall’acqua erogata da detto pozzo.
Le condizioni pedo-climatiche dell’azienda e la qualità dell’acqua irrigua fornita dal pozzo sono perfettamente adatte per la coltivazione degli agrumi.
Serra e Screen house
Nel campo è presente uno screen-house di circa mq 100 che viene utilizzato come “Centro di Conservazione per la Premoltiplicazione” delle varietà di bergamotto e cedro inserite nel programma Nazionale della Certificazione Volontaria.
E’ in fase avanzata di realizzazione una serra tunnel di circa mq 300 che sarà utilizzata per effettuare delle prove sperimentali sulla propagazione degli agrumi.
Superfici agrumetate
Il terreno dell’azienda sperimentale è così impegnato:
- appezzamento A, di circa 1 ha, costituito per un confronto fra l’arancio “Navelina” vecchio clone e il “Navelina nucellare ISA315”;
- appezzamento B ospita diverse prove di portinnesto con vari cloni di bergamotto, “Femminello”, “Castagnaro” e “Fantastico” risanati attraverso il microinnesto (circa ha 1,5);
- appezzamento C, di circa ha 0,5 , si realizza un confronto di cedro “Diamante” innestato su arancio amaro e altri portinnesti;
- appezzamento D di valutazione dei più promettenti ibridi triploidi suscettibili di essere diffusi come coltura nell’ agrumicoltura calabrese;
- appezzamento E di valutazione dell’ibrido triploide “Lemox”, di recente costituzione presso l’ISA e dalle interessanti prospettive commerciali;
- appezzamento F adibito alla conservazione e valutazione del germoplasma; sono in collezione le specie (arancio dolce, bergamotto, cedro, limoni cedrati e pummeli) e varietà di agrumi non più di grande interesse, presenti nel passato nell’agrumicoltura calabra;
- appezzamento G comprendente un campo di orientamento varietale delle principali e più coltivate varietà di Avocado e Annona.