Le Aziende Agrarie Sperimentali

Per l’attività connessa ai propri compiti istituzionali, l’Istituto dispone di 5 aziende agrarie sperimentali: “S. Salvatore” (Acireale), annessa alla sede; “Palazzelli” (Lentini - SR), “Fonti Ciane” (Siracusa); “S. Gregorio” (Reggio Calabria), dove ha sede la sezione operativa periferica e i laboratori; “S. Giovanni Arcimusa” (Lentini – SR), assegnata recentemente in comodato all’Istituto.

Azienda Sperimentale S. Salvatore - Acireale

E’ individuata catastalmente al foglio 55 part. 44, 46, 56, 59 del Comune di Acireale e risulta estesa complessivamente ha 3.95.29, incluso fabbricati della sede e altre strutture.
L’azienda, che ricade in un’area vocata per la produzione del limone, viene utilizzata per il mantenimento di una collezione di agrumi, con particolare riguardo a specie presenti nella vecchia agrumicoltura o descritte in antichi testi, che quindi rappresentano un interessante patrimonio storico e meritano di essere conservate come germoplasma. Nell’azienda vengono ospitate diverse prove di valutazione agronomica con pregevoli selezioni di limone e prove di fertilizzazione e inerbimento su satsuma.
E’ anche presente una collezione molto antica di carrubo e di avocado. L’Istituto, nonostante la sua specificità nel settore degli agrumi, ha avuto nel passato alcuni progetti che riguardavano l’avocado, come coltura alternativa al limone.
Tutta l’azienda è servita da un impianto d’irrigazione centralizzato che, a mezzo di una vasca di raccolta di circa 300 metri cubi e con l’ausilio di un motore di rilancio e una rete di distribuzione, fornisce l’acqua a tutti i settori dell’impianto irriguo.

 

Suddivisione dell'azienda

Caseggiati
L’azienda è dotata di due fabbricati adibiti alla conservazione di prodotti e attrezzature agricole e due tettoie per riparo attrezzi.

Serra e Screen house
All’interno dell’azienda sono dislocate cinque serre:

  • quattro adibite all’indexing, estese cadauna mq 350 ed una per l’allevamento di materiale destinato alle necessità della sezione di miglioramento genetico, di mq 420;
  • due ombraie, di cui una destinata per l’allevamento del germoplasma (mq 400), l’altra (mq 960) per la produzione di piante da destinare alla sperimentazione nei campi dell’Istituto;
  • un screen house (mq 540) per il mantenimento del materiale pre-base.

Le strutture coperte all’interno dell’Istituto sono adibite prevalentemente alle necessità della sezione di Miglioramento Genetico per l’allevamento degli ibridi, delle nuove selezioni, dei portinnesti da utilizzare per la propagazione del materiale vegetale e per le operazioni di indexing per il controllo dello stato sanitario.

 

 

Azienda sperimentale Palazzelli - Lentini (SR)

L’azienda, estesa complessivamente ha 25.00.00 è individuata catastalmente al foglio 35 particelle 5,35,48,51,52,108,109,152,153,154,155 del Comune di Lentini.
La proprietà del terreno è del Demanio della Regione Siciliana ceduto in uso in data 22/07/1955 alla Stazione Sperimentale di Frutticoltura e di Agrumicoltura di Acireale con Disposizioni delle Autorità Voltura n. 31/01/1987 del 23/11/1967 in atto dal 03/05/1994 n. 1318.
L’azienda ricade in una delle aree maggiormente vocate per la produzione degli agrumi, in particolare, per l’arancio. Non risulta, invece, adatta alla coltivazione del limone, l’unica specie agrumicola non presente.
Il terreno su cui sorge l’azienda ha forma rettangolare, in leggero declivio, ed è suddiviso in due parti dalla stradella principale che dal cancello d’ingresso arriva sino al confine opposto. Lungo questa direttrice, in senso laterale, la superficie è stata suddivisa in appezzamenti, contrassegnati, ciascuno, dal n.1 al n.11. Tutti gli appezzamenti sono delimitati da stradelle facilmente percorribili.
I vari appezzamenti sono stati impiantati con diverse varietà di agrumi oggetto delle innumerevoli prove sperimentali svolte in oltre 40 anni di attività. Collocate in pieno campo, sono presenti circa 12.000 piante.
Tutta l’azienda è servita da un impianto d’irrigazione centralizzato che comprende due pozzi trivellati, una vasca di raccolta di circa 300 m3 dalla quale, con l’ausilio di un motore di rilancio, l’acqua viene immessa in rete per essere distribuita nei diversi settori in cui l’impianto è suddiviso.
L’azienda è dotata d’impianti irrigui (localizzato a goccia, semi-localizzato a spruzzo e idrodimanico sottochioma), oltre a sistemi irrigui in fase di valutazione sperimentale. Molti appezzamenti sono serviti da impianti di fertirrigazione; è presente un efficiente sistema di filtrazione dell’acqua irrigua.
Le condizioni pedo-climatiche dell’azienda e la qualità dell’acqua fornita dai pozzi aziendali sono perfettamente adatte per la coltivazione degli agrumi.
L’azienda, per proteggere la produzione ma anche la collezione varietale di grande valore scientifico, è dotata d’impianto antigelo con macchine a vento che coprono l’intera superficie, utilizzate attraverso automatismi nei casi di gelate per irraggiamento che, soprattutto in primavera, possono colpire l’intero areale dove è ubicata l’azienda.

 

Suddivisione dell'azienda

Caseggiati e Capannone
L’azienda è dotata di 2 fabbricati. Il più grande di circa mq 238 comprende: gli uffici aziendali; due depositi, adibiti sia alla conservazione di concimi e prodotti antiparassitari sia al ricovero delle trattrici aziendali; un refettorio, attrezzato per ospitare gli operai; una tettoia per il riparo degli attrezzi.
Il secondo fabbricato, di circa mq 125 è diviso in due parti di cui una chiusa con serranda metallica, viene adibito al ricovero di altri attrezzi aziendali, mentre nell’altra restante parte, si conservano attrezzi minori e parti di attrezzature più vecchie.
Adiacenti a quest’ultimo fabbricato vi sono 2 concimaie di circa m 20 x 12 ciascuna, di cui la prima è adibita alla preparazione di fertilizzanti organici sperimentali (compost), mentre la seconda è stata dotata di una tettoia dove vengono conservati i lotti di compost sperimentali e altro materiale.


Serra e Screen house
Nell’appezzamento 2 sono stati costruiti:

  • una serra a vetri delle dimensioni di m 20x10, nella quale inizialmente venivano effettuate prove di resistenza al Mal secco degli agrumi, mentre oggi ospita piantine da vivaio per l’allevamento di portinnesti (arancio amaro, citrange Troyer, citrange Carrizo).
  • uno screen house di m 40x42x3h, totalmente circondato e ricoperto da un doppio strato di rete antinsetto, per assicurare la massima protezione alla popolazione di piante ospitate.

Sulla parte sovrastante sono installate una rete ombreggiante e una rete antigrandine. La struttura risulta di strategica importanza per l’agrumicoltura nazionale e di grande valore scientifico; infatti, nello screen house vengono allevate in vasconi, circa 300 piante costituenti il Centro di premoltiplicazione di quasi tutte le cultivar di agrumi coltivate in Italia. Da queste piante viene annualmente prelevato il materiale di propagazione agrumicolo per la costituzione dei campi di piante madri delle Associazioni Vivaistiche autorizzate dal Mi.PA.F. Da tali impianti verranno prelevate le marze per gli innesti della parte di agrumi certificati, sia sotto il profilo della rispondenza varietale, sia sotto l’aspetto fitosanitario. Tutto questo importante ciclo produttivo, costituente la base della nuova agrumicoltura italiana, viene realizzato sotto lo stretto controllo di tecnici specialisti dell’Istituto e degli Osservatori fitosanitari regionali di Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Sardegna.

 

 

Azienda sperimentale Fonti Ciane - Siracusa

L’azienda Fonti Ciane sita in comune di Siracusa posta ad un’altitudine di 2 - 5 m s.l.m. si trova in contrada Pantano, con ingresso principale da via Traversa Torre Lanolina, n. 112 ed è attraversata nella parte centrale dal canale Fontana Mortella e dalla Strada Consortile Pisimotta che la divide in tre appezzamenti; in totale è estesa 28.34.32 ha. L’azienda è interamente recintata con rete metallica e paletti di ferro.
L’azienda ha due servitù per un acquedotto e un elettrodotto.
E’ stata acquistata dall’Istituto nel 1974 e negli anni successivi è stata oggetto di opere di miglioramento: costruzione di fabbricati, impianto irriguo, impianto di drenaggio e canali di scolo, strade poderali e recinzione. A partire dal 1976 si è provveduto all’impianto degli appezzamenti sperimentali di agrumi.
L’azienda è ubicata in una zona di tutela del Fiume Ciane ed è stata soggetta a vari espropri per circa 9 ha da parte di Enti diversi per la realizzazione di varie opere tra cui Parco Ciane, acquedotto, strade.
L’azienda essendo posta in vicinanza di diversi canali e delle sorgenti del fiume Ciane è stata per diverse volte sommersa dalle acque di inondazione. Dette condizioni e la falda acquifera che in base alla stagione oscilla da m 0,60 a 1,80  hanno causato la morte di molte piante limitando l’attività di ricerca.

 

Suddivisione dell'azienda

Caseggiati e Capannone
In un unico piazzale sono ubicati i tre fabbricati.
Sono presenti: una palazzina composta da vani 4 e servizi, di mq 100 circa, adibita ad alloggio dell’operaio agricolo a tempo indeterminato; un’altra di vani 4 con bagno adibita ad ufficio e un magazzino di mq 115, adibito a deposito trattrici e attrezzi con annessi servizi igienici e doccia.
E’ presente una tettoia, di mq 105 chiusa con rete metallica, dove è ubicato il pozzo trivellato con annesso gruppo di sollevamento.

Superfici agrumetate

  • Appezzamento A ha forma rettangolare ed è esteso ha 13 circa. Ha due ingressi, uno dalla traversa Torre Lanolina e l’altro dalla strada Pisimotta. Sono presenti varie collezioni di limone (Zagara Bianca, Femminello Siracusano, Femminello Nuc., S. Teresa), arancio Tarocco O.L., Tarocco N.L. Tarocco Rosso, Sanguinello S.S.A., Valencia Campbell, Navelina, ecc.), mandarino (Palazzelli, Avana, Tardivo di Ciaculli), pompelmo (Marsh Seedless, Star Ruby) e ibridi di agrume per ha 5 circa. La rimanente estensione di ha 8,50 non è agrumetata.
  • Appezzamento B di ha 11 circa, ha una forma irregolare a L non è agrumetato e vi si accede dalla strada Pisimotta
  • Appezzamento C di ha 4 circa è interamente coltivato ad ibridi di agrume ed ha l’ingresso dalla strada Pisimotta.

 

 

Azienda sperimentale S. Gregorio (Reggio Calabria)

L’azienda è ubicata a Reggio Calabria, frazione di S. Gregorio, contrada Gallina, con ingresso da Via Mortara, n. 66.
La proprietà del terreno e dei fabbricati è dell’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale.
La superficie risulta estesa complessivamente ha 3.96.00 catastalmente è individuata al foglio 24 particelle 154, 155, 156, 157, 585 del comune di Reggio Calabria. Sull’azienda grava una servitù, del vicino aeroporto, per la presenza di piloni di segnalazione della pista di atterraggio.
L’azienda, interamente recintata, ha forma rettangolare, in leggero regolare declivio, senza alcun problema di sgrondo delle acque piovane. E’ suddivisa in più parti, raggiungibili da una strada principale e stradelle secondarie, ben articolate.
L’intera azienda è servita da un impianto d’irrigazione centralizzato che comprende un pozzo trivellato, una vasca di raccolta, di circa 250 m3, dalla quale con l’ausilio di un motore di rilancio, viene immessa l’acqua in rete per essere distribuita nei diversi settori in cui l’impianto è suddiviso. Il fabbisogno idrico aziendale è sufficientemente coperto dall’acqua erogata da detto pozzo.
Le condizioni pedo-climatiche dell’azienda e la qualità dell’acqua irrigua fornita dal pozzo sono perfettamente adatte per la coltivazione degli agrumi.

Serra e Screen house
Nel campo è presente uno screen-house di circa mq 100 che viene utilizzato come “Centro di Conservazione per la Premoltiplicazione” delle varietà di bergamotto e cedro inserite nel programma Nazionale della Certificazione Volontaria.
E’ in fase avanzata di realizzazione una serra tunnel di circa mq 300 che sarà utilizzata per effettuare delle prove sperimentali sulla propagazione degli agrumi.

Superfici agrumetate
Il terreno dell’azienda sperimentale è così impegnato:

  • appezzamento A, di circa 1 ha, costituito per un confronto fra l’arancio “Navelina” vecchio clone e il “Navelina nucellare ISA315”;
  • appezzamento B ospita diverse prove di portinnesto con vari cloni di bergamotto, “Femminello”, “Castagnaro” e “Fantastico” risanati attraverso il microinnesto (circa ha 1,5);
  • appezzamento C, di circa ha 0,5 , si realizza un confronto di cedro “Diamante” innestato su arancio amaro e altri portinnesti;
  • appezzamento D di valutazione dei più promettenti ibridi triploidi suscettibili di essere diffusi come coltura nell’ agrumicoltura calabrese;
  • appezzamento E di valutazione dell’ibrido triploide “Lemox”, di recente costituzione presso l’ISA e dalle interessanti prospettive commerciali;
  • appezzamento F adibito alla conservazione e valutazione del germoplasma; sono in collezione le specie (arancio dolce, bergamotto, cedro, limoni cedrati e pummeli) e varietà di agrumi non più di grande interesse, presenti nel passato nell’agrumicoltura calabra;
  • appezzamento G comprendente un campo di orientamento varietale delle principali e più coltivate varietà di Avocado e Annona.

 

  

Azienda sperimentale S. Giovanni Arcimusa - Lentini (SR)

L’azienda, sita in territorio di Lentini (SR) altitudine media m 40 s.l.m., si estende per ha 34.47.51 tra le contrade “Arcimusa” ad ovest della strada provinciale 69 II e “San Giovanni” ad est della strada comunale omonima; è composta da un unico corpo rettangolare allungato relativamente regolare, interamente recintata, accessibile da ambedue le suddette strade.
E’ soggetta a servitù d’elettrodotto di media tensione e d’acquedotto nei confronti del Consorzio di Bonifica Piana di Catania.
L’azienda dipende per l’approvvigionamento idrico esclusivamente dal Consorzio di Bonifica Piana di Catania, che negli ultimi anni ha evidenziato una crescente e drammatica impossibilità di rifornimento d’acqua per l’irrigazione e questo è da considerare il maggior limite per un’utilizzazione razionale delle strutture.
L’azienda è stata costituita nel 1973 dalla S.A.F. (Società Agricola e Forestale, emanazione dell’Ente Nazionale Cellulosa e Carta) e strutturata per la produzione di piante per il rimboschimento produttivo, per il recupero ambientale, per l’arredo urbano e per la sperimentazione nel campo forestale (soprattutto vivaistico) e, con piante annuali, per la produzione di cellulosa (Ibiscus cannabinus, Sesbania aculeata).
In tempi successivi (1985) è stata utilizzata e relativamente ristrutturata per la produzione di piante ornamentali (agrumi ornamentali e piante da arredo urbano) sempre e comunque in sottordine alle attività forestali suddette.
La crisi dell’E.N.C.C. dal 1992 ha impedito, di fatto, gli investimenti necessari per mantenere la struttura efficiente e competitiva ed ha generato l’usura delle strutture esistenti e la loro obsolescenza sino alla cessazione delle produzioni nel 1997 dopo una gestione di due anni da parte del Corpo Forestale dello Stato attraverso l’ex ASFD che non ha migliorato la sua efficienza.
Con legge 27/03/2001 n. 122 (G.U. n. 89 del 17/04/2001), l'azienda è stata devoluta al MiPAF che dopo un anno, il 22 marzo 2002, l'ha ceduta in comodato all'Istituto Sperimentale per l'Agrumicoltura di a Acireale.

SUDDIVISIONE DELL’AZIENDA
Caseggiati e Capannone
I caseggiati dell’azienda sono accorpati in un unico piazzale, suddiviso in due livelli e sito nel lato ovest ed adiacenti alla strada comunale “ San Giovanni” da cui ha accesso diretto.

  • Palazzina 1. Comprende al piano terra i locali uffici con ingresso separato (4 vani più servizi), un appartamento (4 vani più servizi), un garage di circa 20 mq, al primo piano 2 appartamenti di 5-6 vani più servizi e  di 4 vani più servizi. L’intera costruzione richiede un urgente consolidamento per fenomeni di smottamento del piazzale che ne hanno lesionato la struttura.
  • Palazzina 2. Comprende al piano terra 2 magazzini  di circa mq 45 e 6 garage di circa mq 20; al primo piano 2 appartamenti di 5 vani più servizi. La costruzione è in buono stato, per quanto riguarda la stabilità strutturale, ma richiede manutenzioni urgenti.
    Sono in uso: i garage, i magazzini e uno degli appartamenti, utilizzato come uffici.
    Il capannone è realizzato con strutture metalliche e tamponamenti in muratura, con un locale centrale adibito a ricovero per macchine agricole, un locale officina con annessi due locali deposito, i locali mensa, spogliatoi e servizi per il personale aziendale..


Vivaio e strutture per la lavorazione dei terricciati
Il vivaio, situato nella parte centrale del corpo aziendale, si estende per circa ha 11 ed è suddiviso in 8 campi di circa ha 1, forniti d’impianti d’irrigazione a pioggia (da ristrutturare), drenaggio e 5 ombrai.
L’impianto per la lavorazione dei terricciati comprende due campi, il deposito delle terre grezze per lo scarico dei rifiuti di vivaio ed un capannone con struttura in metallo.
I piantonai (circa ha 6) sono suddivisi in 3 appezzamenti, le piante hanno raggiunto dimensioni tali da non poter essere più zollate. Sono presenti piante a cespuglio (Nerium oleander zollabili), Cupressus sempervirens e Cupressus arizonica.

Invaso e impianti di pompaggio
L’invaso per l’acqua irrigua ha una superficie di circa 1,2 ha e una profondità media di 5 m per una capacità di circa 5.000 mc, è realizzato in argilla omogenea impermeabilizzata con bentonite, non è provvisto di guaina; è in buone condizioni strutturali.

Arboreti sperimentali
Divisi in due campi di Eucaliptus occidentalis e di Eucalipti ibridi, con fasce frangivento di Eucaliptus globulus e di Eucaliptus leucoxilon e pini. 

Terreni liberi
Uno stacco ha forma regolare, quasi pianeggiante, ben drenato, con suolo di medio impasto; un secondo è diviso in due parti dalla strada interna, perfettamente pianeggiante, ha piccoli problemi di drenaggio, con suolo argilloso.